Home » Di che cosa è morto Pelé? Il mistero si infittisce in Brasile: le ultime dolorose ore

Di che cosa è morto Pelé? Il mistero si infittisce in Brasile: le ultime dolorose ore

Pelé
‘O Globo’ celebra la figura di Pelé nella sua home page (FotoAnsa)

Se ne va uno dei più grandi della storia del calcio, Pelé. L’uomo che ha creato il mito della maglia numero 10.

Il mondo del calcio è in lutto. Sì, è un’espressione che si sente di continuo quando scompare una figura di riferimento, ma in questo caso dire che sia vero è riduttivo. Se n’è andato Pelé, l’uomo che per primo ha elevato la narrazione del pallone da semplice sport a qualcosa di più, l’uomo che ha creato la mistica della maglia numero 10 nello stesso modo in cui anni dopo, nel basket, Michael Jordan ha fatto con il 23. Aveva 82 anni.

È molto complesso scrivere qualcosa su O Rey senza risultare banali o ripetitivi, per certi versi è anche superfluo. Pelé appartiene a quella cerchia ristretta di personaggi della storia del calcio in cui le immagini, poche, e i filmati, rari, bastano a descrivere il talento, la grandezza.

E se questi non vi bastano – e sarebbe un errore – si potrebbero citare i tre mondiali vinti (Svezia 1958, Cile 1962 e a Messico 1970), traguardo che nessuno è mai stato in grado di pareggiare e forse non accadrà mai. E, ancora, il titolo di miglior giocatore dello scorso secolo assegnato dalla FIFA, gli oltre 1000 gol segnati in carriera, anche se ufficialmente la cifra è inferiore.

Pelé non era solo un giocatore dalla tecnica stratosferica, era anche un atleta incredibile, antesignano del calciatore moderno, capace di rendere la rovesciata il suo marchio di fabbrica, di salire in cielo per colpire la palla di testa, come accaduto nella Finale contro l’Italia del 1970, e di correre i 100 metri in 11 secondi, come scritto in un articolo del New York Times del 1975.

Pelé, il ricovero negli ultimi giorni

Al Tesoro nazionale del Brasile era stato diagnosticato un tumore al colon per il quale era stato operato nel settembre 2021. La situazione riguardante la sua salute era precipitata negli ultimi giorni. Il 29 novembre ESPN Brasile aveva riportato che Pelé era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di San Paolo per un gonfiore anomalo in tutto il corpo. La figlia Kelly aveva rassicurato sui social, sulla sua condizione. Poi ieri, verso le 20 circa italiane, è arrivata la tragica notizia.

Pelé 2
Un giovane Pelé con la maglia del Santos

Immediatamente è arrivato il cordoglio da parte di tutte le più eminenti personalità del mondo del pallone, che hanno voluto condividere un ricordo, un omaggio a uno dei più grandi di sempre.

Quando nel novembre del 2020 era scomparso Diego Armando Maradona, Pelé aveva scritto: “Un giorno, spero che potremo giocare insieme in paradiso”. Adesso potranno.