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“Nano, topo di fogna!”: scandalo in casa Barcellona | Intercettazioni contro Messi

Messi al Barcellona
Messi al Barcellona/Ansa Foto

Sono arrivate nelle ultime ore importanti e clamorose indiscrezioni su alcuni pesanti insulti, rivolti a Messi, durante le fasi calde della trattativa per il rinnovo con il Barcellona.

“Topo di fogna”; “Nano ormonato che deve al Barcellona la vita”. Sarebbero questi gli insulti scioccanti che sarebbero stati rivolti a Lionel Messi nei giorni caldi della trattativa, poi naufragata, per il rinnovo con il Barcellona.

Messi ha lasciato il club dove è cresciuto, è diventato prima uomo, poi calciatore, poi fenomeno e leggenda, nell’estate del 2021 ed è approvato al Paris Saint Germain. Un addio amaro condito dalle lacrime del campione argentino nella conferenza stampa d’addio. Conferenza in cui salutava calorosamente la gente che lo aveva amato e lo ama ancora, ma in cui non si lasciò sfuggire l’occasione di lanciare alcune frecciatine nei confronti della dirigenza di allora.

Una storia che non si cancellerà mai, ma che finì abbastanza male, tra le polemiche e le accuse reciproche. Messi prese una decisione dolorosa, mentre qualcuno lo accusava di averla presa solo pensando ai soldi.

A poco più di un anno e mezzo dal suo addio al club catalano, però, emergono importanti retroscena che svelano come, da parte di alcuni componenti dirigenziali dei blaugrana, ci fosse un pesante astio verso quello che sarebbe poi diventato Campione del Mondo con la maglia dell’Argentina.

Rottura tra Barcellona e Messi, ecco le clamorose indiscrezioni

Arrivano direttamente da El Periodico le clamorose rivelazioni sulla rottura definitiva che avvenne e continua a consumarsi fra il Barcellona e l’ex-bandiera Leo Messi. Il quotidiano ha pubblicato gli screen delle chat interne della dirigenza del club catalano con l’avvocato Roman Gomez Ponti, Oscar Grau e il presidente Joseph Maria Bartomeu in prima linea nella trattativa, poi non andata a buon fine, per il rinnovo della Pulce.

Lo scambio di messaggi arriva in risposta alle notizie uscite a mezzo stampa e per cui i dirigenti del Barcellona hanno incolpato l’ex-presidente Joan Laporta.

Messi si allena ai tempi del Barcellona
Messi si allena ai tempi del Barcellona/Ansa Foto

Gli insulti senza freni a Messi e Piqué

Le indiscrezioni riguardano anche la trattativa che doveva portare alla riduzione dell’ingaggio per l’ex difensore Gerard Piqué, poi ritiratosi a metà stagione, lo scorso novembre. È soprattutto l’avvocato Ramon Gomez Ponti ad usare la mano pesante con la stella argentina definita in un whatsapp prima “Topo di fogna” e poi “nano ormonato che deve al Barcellona la vita“. All’epoca dei fatti Messi stava trattando il rinnovo, mai concretizzatisi con il club catalano, ma soprattutto c’era in ballo la trattativa per la riduzione degli ingaggi in seguito alla Pandemia Covid con Gomez che sottolinea la richiesta di Messi: “Abbiamo sofferto una dittatura di acquisti, cessioni e rinnovi solo per lui e ora mi scrive: “Abbassa gli stipendi di tutti, ma non a me e a Luis (Suarez)”.

“Dobbiamo filtrare (ridurre) i suoi contratti. Continua ad avere pochi scrupoli ed è un grandissimo figlio di p…”. Questo, invece, quanto scritto in chat, sull’ex bandiera Piqué, sempre dall’avvocato Ponti che parlava così del contratto dell’ex compagno di Shakira.