Emre Can fuori dalla Champions: ‘Sono deluso’

Alla fine qualcuno doveva stare per forza fuori. Lo sapeva Maurizio Sarri, lo sapevano Nedved e Paratici e lo sapevano i calciatori della Juventus. Il mercato dei bianconeri è stato positivo in entrata, con gli arrivi di Danilo, Demiral, Rabiot, Ramsey, De Ligt e il ritorno di Higuain, ma non altrettanto in uscita: quelli che erano dati per sicuri partenti – su tutti Khedira, Dybala, Matuidi – sono rimasti alla corte del “Comandante”, anche puntando i piedi.

Emre Can fuori dalla Champions: il tedesco si sfoga e attacca Sarri

Purtroppo la lista Champions impone delle scelte, o meglio, dei tagli. Stavolta a rimanere esclusi dalla prima fase della competizione europea sono stati giocatori di grandissima levatura, come Mario Mandzukic e Emre Can. Il croato, come è suo solito, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma il tedesco non ha preso affatto bene la decisione di mister Sarri e si è sfogato ai microfoni della stampa.

Emre Can si è detto scioccato e arrabbiato per essere stato escluso dalla Champions e ha rivelato che appena una settimana fa la Juve gli aveva garantito tutt’altro scenario. Il centrocampista ex Liverpool ha raccontato di aver ricevuto una chiamata dall’allenatore toscano, durata un minuto, dove gli veniva comunicata l’esclusione dalla lista.

Nel pomeriggio la “correzione”: Emre Can ringrazia la Juve e archivia il caso

Emre Can ha considerato il gesto “poco sincero” e ha inoltre aggiunto che se l’avesse saputo prima sarebbe andato via da Torino. Nel pomeriggio il tedesco ha poi corretto il tiro, ringraziando la Juventus per averlo sempre sostenuto, specialmente nel periodo della sua malattia (è stato operato per un nodulo alla tiroide).

Emre Can ha aggiunto che non dirà più nient’altro sulla sua esclusione dalla Champions League e che tornerà a lavorare sodo sul campo, voglioso di dimostrare tutto il suo valore e perchè no, di riprendersi quel posto in lista. Sembra quindi tutto risolto in casa Juve, anche se è un fatto che il lavoro di Paratici in uscita non sia stato al livello di quello in entrata: i bianconeri si augurano di non dover avere a che fare con ulteriori “lamentele”.