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“Voglio restare all’Inter e firmare il rinnovo”: proposta accettata | Resta nerazzurro

I giocatori dell’Inter Nicolò Barella (a sinistra) e Hakan Calhanoglu (a destra esultano dopo il gol del 2-0 durante la partita di Serie A contro la Salernitana. Alle loro spalle Stefan de Vrij. 16 ottobre 2022 (AnsaFoto)

Il centrocampista nerazzurro, il cui contratto scade a giugno 2024, ha dichiarato di restare a Milano anche al termine della sua carriera.

L’Inter 2.0 di Simone Inzaghi è dotata di Start & Stop che, a differenza della funziona montata sulle automobili di nuova generazione, non è una caratteristica positiva, tutt’altro. Nel 2023 fatica a trovare ritmo e inciampa nella partita successiva a una prestazione convincente. Dopo la sconfitta contro di domenica scorsa  è tornata a vincere contro il Lecce e, approfittando della caduta del Milan a Firenze, si piazza al secondo posto in solitaria.

Il copione della partita non ha subito rimaneggiamenti nel corso dei novanta minuti: l’Inter ha attaccato, il Lecce si è difeso. Dopo una serie di performance di ottimo livello contro le squadre di testa – una di queste proprio contro i nerazzurri all’andata – era forse lecito aspettarsi qualcosa di più dalla squadra di Baroni, ma non è stata in grado di trovare la chiave per far male ad una difesa dei padroni di casa quantomai vigile ed attenta.

A differenza della gara di Bologna, il trio sperimentale Bastoni-Acerbi-Darmian non ha commesso alcuna leggerezza. Con Skriniar e Dimarco ancora out, Inzaghi ha preferito l’ex capitano della Lazio a guidare la difesa rispetto a de Vrij, a conferma che ormai nelle gerarchie l’olandese sia scivolato indietro nelle gerarchie. Ad esclusione della Coppa Italia, il numero 6 è sceso in campo dall’inizio solo tre volte nelle ultime 14 partite ufficiali, collezionando in totale 530 minuti.

Al termine dell’incontro, l’allenatore piacentino ai microfoni di DAZN si è detto soddisfatto della prestazione, ma in generale vi è l’amarezza di aver lasciato per strada molti punti: “Qualche rimpianto c’è, guardando al campionato si poteva fare di più. Se mi manca lo scudetto? È giusto cercare sempre di migliorarsi”.

Un rinnovo in cantiere

Se la sempre minor dipendenza dalla presenza in campo di de Vrij rende il suo addio sempre più concreto (contratto in scadenza tra tre mesi), d’altra parte la dirigenza dell’Inter può essere ottimista sul rinnovo di Hakan Calhanoglu, che manca solo della firma per essere ufficializzato.

Hakan Calhanoglu dal dischetto realizza il gol del 5-1 durante la partita di Serie A tra Inter e Bologna. 9 novembre 2022 (AnsaFoto)

Il fantasista ex Milan vede il suo contratto attuale scadere a giugno del 2024. Marotta e Ausilio per evitare uno Skriniar-bis hanno voluto anticipare i tempi e le parti sono ormai ad un passo dall’accordo: rinnovo fino al 2027, con uno stipendio da 6 milioni netti a stagione più bonus.

Il turco si è espresso a riguardo durante un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport settimana scorsa: “Sono contento di rinnovare con l’Inter, la mia volontà è di restare a Milano. Vorrei vivere qui anche dopo che avrò terminato la mia carriera”.