Calcio

La bomba è esplosa: dimissioni immediate in Serie A | Insieme a lui lascia tutta tutta la dirigenza

Nuova possibile pagina nera per il calcio italiano che potrebbe salutare una delle squadre più seguite in Italia negli ultimi decenni.

Il campionato di serie A sta procedendo a grandi passi al momento della resa dei conti, nonostante manchino all’appello ancora molte giornate. Nelle zone alte della classifica molto sarà deciso al termine della stagione, vista la bagarre tra le migliori squadre per aggiudicarsi un posto nella prossima Champions League.

Nei bassifondi della classifica si lotterà fino alla fine per evitare la retrocessione in B, anche se al momento due squadre sembrano già condannate alla discesa nel campionato cadetto per il prossimo anno. Spezia, Salernitana e Verona sembrano le squadre maggiormente a rischio, vista la situazione in classifica a e il calendario proibitivo.

La situazione di Cremonese e Sampdoria sembra disperata, con i due club che difficilmente riusciranno a centrare una salvezza visti i punti racimolati fino a questo momento. La Cremonese, nonostante l’esonero di mister Alvini e l’arrivo di Davide Ballardini, occupa ancora l’ultimo posto anche se i segnali di ripresa visti contro la Roma sono importanti.

A Genova fronte Samp, l’arrivo di Dejan Stankovic non ha portato i risultati sperati anche in considerazione di un organico ridotto e con scarsa qualità. Il pareggio con la Salernitana a Marassi nell’ultimo turno, non ha acceso quel lumicino di speranza che i tifosi si attendevano. A preoccupare però è la situazione societaria e nelle ultime ore la vicenda sembra essersi aggravata ancora di più.

Rischio fallimento per la Sampdoria?

Il clima intorno al club doriano non è dei migliori, con la tifoseria che negli ultimi giorni ha dato segnali forti di rabbia e indignazione. Tutto ciò ha portato la scorsa settimana ad un atto vandalico ai danni della società, con una testa di maiale lasciata da ignoti a Corte Lambruschini in segno di sfida ai vertici del club.

Visti gli ultimi avvenimenti e il possibile addio del vice Presidente e consigliere del Cda della Sampdoria Antonio Tomei, i blucerchiati rischiano seriamente il fallimento, sia per la situazione economica disastrosa che per il possibile decadimento dello stesso Cda. Secondo la regola “Simul stabunt simul cadent” inserita dal 2020, con le dimissioni di un membro ci sarebbe automaticamente il decadimento dell’intero Cda societario.

Il presidente della Sampdoria Marco Lanna a colloquio con alcuni tifosi/ Ansa Foto

Situazione economica disastrosa per la Sampdoria

Oltre alla situazione in classifica e al caos societario, la Sampdoria rischia pesantemente anche dal punto di vista economico. La nuova proprietà non ha sicuramente fatto peggio della gestione Ferrero, ma non è riuscita a ridurre il buco da 205 milioni di euro che la Sampdoria si ritrova attualmente.

L’ipotesi cessione sembra dileguarsi sempre di più, con molti investitori che hanno ritirato le proprie offerte, ultimo tra questi Massimo Zanetti proprietario della Segafredo che ha fatto sapere di non essere più interessato all’acquisto della Samp. Si attendono tempi molto duri a Genova e questo sembra essere solo l’inizio di una triste pagina di sport italiano, l’ennesima.