Calcio

PSG, dopo Verratti un altro addio storico: anche lui giocherà in Qatar

L’allenatore del Paris Saint-Germain Luis Enrique durante la conferenza stampa al centro sportivo di Poissy. 18 agosto 2023 (© AnsaFoto)

Nel giorno dei saluti all’ex centrocampista del Pescara, i parigini ufficializzano un altro addio a mercato chiuso.

Avrebbe dovuto essere una serata agrodolce, ma al triplice fischio di Turpin i tifosi del Paris Saint-Germain hanno lasciato il Parco dei Principi soltanto con l’amaro in bocca, e nient’altro. Nel giorno in cui Marco Verratti, bandiera e idolo, secondo per presenze all-time con la maglia dei parigini, saluta il club dopo undici anni assieme, la squadra di Luis Enrique cade contro il Nizza.

A nulla è dovuto il solito, straordinario Kylian Mbappé, che ha cercato in tutti i modi di tenere a galla i suoi con una doppietta. Il primo gol è arrivato poco dopo il vantaggio degli ospiti con un destro di prima intenzione sul primo pallo, il secondo in semi-rovesciata, invece, è servito soltanto a rendere meno netta la sconfitta.

Dopo due vittorie consecutive che ne avevano accertato la crescita, il PSG si ferma nuovamente e viene scavalcato al secondo posto proprio dai rossoneri. I punti raccolti dopo cinque giornate sono soltanto otto, quasi la metà di quelli disponibili.

Il tecnico spagnolo si è dichiarato soddisfatto della prestazione e fiducioso per il futuro, nonostante la battuta d’arresto. Se, però, in campionato ci sarà tutto il tempo per recuperare, martedì inizia la Champions e non vi sono molti margini di errore in un girone così complesso. Il primo appuntamento è contro il Borussia Dortmund.

Nuovo addio

Marco Verratti non sarà l’unico giocatore del Paris Saint-Germain a trasferirsi in Qatar, Julian Draxler lo seguirà a breve. Il fantasista tedesco è stato infatti ceduto all’Al-Ahly per circa 20 milioni di euro. A riportarlo è stato Sky Germania, che ha lanciato le prime indiscrezioni ad inizio settimana.

Si conclude per il classe 1993 un’avventura durata sette anni, e tutt’altro che fortunata. Ormai fuori dai piani della società da tempo e con il contratto in scadenza il prossimo giugno, era destinato a non scendere in campo per tutta la stagione.

Julian Draxler, trequartista del Benfica, esulta dopo aver segnato nella partita di Taça a Liga contro l’Estrela Amadora. 20 novembre 2022 (© AnsaFoto)

Talento inespresso

Arrivato nella capitale francese durante il mercato invernale 2007, Draxler, all’epoca 24enne, sembrava destinato a diventare uno dei pilastri calcio europeo e della nazionale tedesca. Non a caso la valutazione fu di circa 36 milioni di euro.

Il suo rendimento, però, tranne che per un breve periodo sotto la guida di Tuchel, non è mai stato all’altezza delle aspettative. La sua importanza all’interno della rosa è calata progressivamente, fino ad essere spedito in prestito al Benfica nella scorsa stagione. Neanche in Portogallo, però, a lasciato il segno, nonostante la stagione della squadra sia stata complessivamente più che positiva (vittoria del campionato e quarti di finale di Champions).