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“Sogno la panchina dell’Inter”: la dirigenza ascolta la proposta | Vuole allenarli a tutti i costi

Simone Inzaghi, dal 2021 alla guisa dell’Inter – NewsSportive.it

La recente conquista della Supercoppa è la conferma che con Simone Inzaghi si alzano trofei. Su questo non c’è dubbio.

Quella del King Fahd Stadium di Riad, una finale da 3-0 al Milan è stata la settima volta nella storia della Beneamata, lo stesso numero dei cugini. La seconda di fila, proprio come Simone Inzaghi in panchina. Il 47enne di Piacenza, arrivato sulla panchina interista, vanta anche una Coppa Italia in bacheca, un 4-2 ai supplementari nel derby d’Italia contro la Juve.

Tre titoli in due stagioni non sono pochi, eppure Simone Inzaghi è stato più volte messo in discussione. In primis l’anno scorso, perché al di là dei meriti (innegabili) del Milan, lo scudetto nella passata stagione lo ha perso proprio l’Inter. L’Inter di Simone Inzaghi, strafavoritissima.

Anche quest’anno l’allenatore piacentino ha subito aspre critiche per quell’inizio a dir poco deludente, che si sta ripercuotendo su una classifica che parla chiaro, visti i 13 punti di ritardo dal super Napoli. Certo l’Inter ha ancora la Champions League, ma Simone Inzaghi non è affatto certo di rimanere sulla panchina della Beneamata.

“Allenare l’Inter un sogno? Lo è sempre stato, ho fatto tutta la trafila delle giovanili, ho lavorato in sede, ora sono una legend”. Così parlò Walter Zenga, in una recente intervista al Corsera.

Nel segno di Mourinho

Fermo da due anni, l’ex portiere della Nazionale spera ancora di tornare a lavorare come allenatore. “La mia fortuna è che ho sempre avuto un piano B per non stare a casa in attesa d’una telefonata. Ho fatto radio, tv. Sono mourinhiano – continua – dove vado, divento un ultrà dei miei ragazzi. Ho avuto tanto da Catania e Palermo. A Crotone ho lasciato l’anima. Poi la Samp, il Venezia. Ogni città mi ha dato qualcosa”.

Che Zenga possa essere il successore, eventualmente, di Simone Inzaghi, è difficile, ma non impossibile. C’è anche il suo nome nella lista dei papabili nomi che usciranno fuori se Simone Inzaghi dovesse fallire nuovamente.

Walter Zenga ai tempi del Cagliari – NewsSportive.it

Altri nomi

Insieme a Zenga i primi nomi che si sono fatti già quest’anno, proprio nel momento della crisi nerazzurri erano quelli di un altro ex, come Dejan Stankovic, (attualmente alla guida del Samp con il compito disperato di salvarla) ma anche due allenatori straniero.

Il primo nome è Thomas Tuchel, che però ha corteggiatori in Spagna, a Madrid, sia Atletico ma anche Real. L’altro? Joachim Low, storico allenatore della nazionale tedesca. Ma prima Simone Inzaghi deve scrivere il suo di futuro.