Pescara calcio, bruciate le auto di Sebastiani

Dopo l’ennesimo atto di intimidazione Sebastiani dice: «Lascio la società»

Nella notte sono state incendiate le auto di proprietà del presidente del Pescara Daniele Sebastiani. Il numero uno del Pescara Calcio si è accorto intorno alle 3.30 del mattino che qualcosa non andava: nel cuore della notte delle fitte nuvole di fumo si stavano introducendo in casa sua.

Accortosi della “nebbia” che si stava propagando per tutta casa, Sebastiani ha scoperto che quel fumo proveniva dalle sue due automobili (una Smart e un Suv) incendiate proprio nel parcheggio della sua abitazione. Stando alle prime ricostruzioni, sembra che anche un vicino di casa del presidente Sebastiani e gli operai della società di raccolta dei rifiuti avrebbero chiamato il 113 proprio per via di quell’incendio che si stava consumando a pochi metri di distanza.

Per gli inquirenti, intervenuti sul luogo, non c’è alcuna ombra di dubbio: l’azione è stata di natura dolosa. I Vigili del Fuoco sono riusciti a spegnere l’incendio mettendo in sicurezza il resto del giardino e l’abitazione stessa della famiglia Sebastiani, ma la polizia sta ora esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per provare a capire qualcosa in più di questa vicenda.

Questo rappresenta l’episodio più grave, tra i tanti di natura intimidatoria, che da un po’ di mesi a questa parte hanno coinvolto la dirigenza del Pescara. Lo stesso Daniele Sebastiani, a margine di quest’ultimo accaduto, ha dichiarato: «Sono indignato. Ora basta. A fine anno lascio la società».

Antonio Osso