Olimpiadi, accusa shock agli atleti: stupro. Cuba a rischio partecipazione

Potevamo aspettarci un’accusa di doping, che se vogliamo è anche piuttosto fisiologica in casi di questo genere, ma che le Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro si macchiassero addirittura di un’accusa di violenza sessuale questo forse no, non ce lo aspettavamo proprio.

Eppure a Tampere, in Finlandia, dove si è conclusa l’ultima tappa della World League 2016 di volley maschile, nella nottata tra il 2 e il 3 luglio scorso sono scattate le manette per 8 atleti cubani. L’accusa? Presunta violenza sessuale su due ragazze che soggiornavano nello stesso hotel della squadra.

Gli 8 uomini sono rimasti in carcere in attesa di chiarire la vicenda e di far luce su quella che è un’accusa davvero molto seria. Ricardo Norberto Calvo Manzano, Abrahan Alfonso Gavilan, Osmany Santiago Uriarte Mestre e Rolando Cepeda, questi sono quattro degli otto nomi coinvolti nella vicenda. Otto arresti su una squadra da dodici, hanno praticamente decimato la formazione caraibica.

E mentre le indagini proseguono e la verifica delle accuse fa il suo corso, la partecipazione alle Olimpiadi 2016 da parte della Nazionale caraibica viene considerata sempre più a rischio. Se così fosse, ci sarebbero buone possibilità per l’Australia di essere ripescata e di partecipare ai Giochi di Rio con le altre 11 nazionali maschili qualificate.

Francesco Giubilini

 

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