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Messo in vendita dal PSG: che delusione | Addio dopo un solo anno

PSG esultante con l’Ajaccio – NewsSportive.it

La cinquina all’Ajaccio nell’ultimo turno di Ligue 1 porta il PSG a un passo dal titolo, ma non fermerà la rivoluzione estiva di Nasser Al-Khelaïfi.

Il 5-0 all’Ajaccio nella trentacinquesima giornata del campionato francese, con tanto di perla di Kylian Mbappé che ha fatto il giro del mondo, ha permesso al Paris Saint Germain di andare al primo Championship Point.

La squadra di Galtier mantiene sei punti di vantaggio sul Lens quando mancano tre giornate al termine della Ligue 1, praticamente il titolo è in tasca. Ma non basta a placare fischi e mugugni dei parigini.

I fischi li ha sentiti (e forte) Leo Messi per tutto l’arco dell’ultimo incontro al Parco dei Principi, i mugugni sono figli di una stagione altamente deludente, perché proprio la Pulga, che avrebbe dovuto comporre il tridente pigliatutto insieme con Mbappé e Neymar, non è certo stato preso dal Barcelona per confermarsi solo sul tetto di Francia.

L’asso argentino andrà via a giugno, questo praticamente certo: il ritorno al Barça, Arabia Saudita, Stati Uniti, al massimo Premier (con gli sceicchi nel Newcastle) le possibili destinazioni che vanno per la maggiore.

In tanti lasceranno Parigi

La stagione di Galtier alla guida del Paris Saint Germain, invece, è finita in pratica nel momento in cui è uscito dalla Champions League: agli ottavi di finale, per mano del Bayern Monaco, senza tra l’altro realizzare un gol. Zidane o Mourinho, il futuro sembra passare per loro.

Ma saranno in tanti, comunque, a lasciare Parigi a giugno. Tra questi anche Renato Sanches, pupillo di Campos (braccio destro di Nasser Al-Khelaïfi) e rimpianto del Milan la scorsa estate. Il PSG strappò il centrocampista della nazionale portoghese, classe 1997, a un’agguerrita concorrenza la scorsa estate, prendendo uno dei prodotti del vivaio del Benfica, dal Lille.

Renato Sanches – NewsSportive.it

L’erede di Seedorf non si è mai visto

Ma a quanto pare non è stata una mossa felice, ripensando alle 19 partite saltate. Quel tuttocampista in grado di ricoprire più ruoli, forte fisicamente e con un’ottima tecnica di base a cui si deve sommare un buon tiro dalla distanza, paragonato addirittura a Clarence Seedorf (il suo idolo da bambino, al quale si ispira) al Parco dei Principi non si è mai visto.

Chissà che il Milan non torni alla carica per l’ex centrocampista della nazionale lusitana campione d’Europa nel 2016. Difficile, forse impossibile, anche se le strade del calciomercato sono infinite. Ma per il momento l’ipotesi più accredita è quella ipotizzata da Fanatik: in Turchia dal Galatasaray di Icardi. Sempre che Maurito rimanga, ma questa è un’altra storia.