Calcio

“Lasciano l’Inter gratis”: è finita | Non ci sono possibilità di rinnovo

L’attaccante argentino Joaquin Correa (a sinistra) viene abbracciato dal compagno di squadra Roberto Gagliardini (al centro), dopo aver segnato il gol del 3-0 durante la partita di Serie A tra Inter e Spezia. 20 agosto 2022 (© AnsaFoto)

La rosa dei nerazzurri potrebbe cambiare molto il prossimo anno. Oltre a Skriniar, altri tre giocatori saranno svincolati a fine giugno.

«Se qualcosa può andare storto, lo farà». La legge di Murphy sembra descrivere alla perfezione il momento che sta attraversando l’Inter, incapace ormai di segnare e di trovare la vittoria. E la partita di stasera con il Benfica potrebbe essere decisivo per l’immediato futuro di Simone Inzaghi.

I nerazzurri sono usciti dall’Arechi di Salerno frastornati e sconsolati. Una gara aperta dalla rete immediata di Gosens, dominata per lunghi tratti e che termina in pareggio a causa di un cross sbagliato dell’ex Antonio Candreva. Nel frattempo, è successo tutto e il contrario di tutto, tra parate importanti di Ochoa e gol sbagliati da Lukaku.

L’Inter si vede adesso superata dalla Roma e scivola al quinto posto, fuori dalla zona Champions League. L’unico successo dell’ultimo mese e mezzo, in tutte le competizioni, è datato 5 marzo, vittoria interna contro il Lecce. Da quel momento in poi, tre pareggi e tre sconfitte.

E se a Lisbona le cose dovessero precipitare, non è scontato l’esonero di Inzaghi e la promozione in prima squadra di Chivu nel ruolo di traghettatore, fino a fine stagione. Al di là della posizione che occuperà al termine del campionato e dei risultati raggiunti, sono previsti dei cambiamenti in vista dell’estate.

Addii

In questo momento, i contratti di dodici giocatori sono in scadenza a giugno. Tra rinnovi in corso, riscatti da esercitare o meno e addii programmati, non è ancora chiaro quanti della rosa attuale prenderanno parte al ritiro del prossimo luglio. Skriniar è ormai un capitolo chiuso, ma non sarà l’unico a partire a parametro zero.

Secondo La Gazzetta dello Sport, né a Danilo D’Ambrosio né a Samir Handanovic verrà proposto un rinnovo di contratto. Roberto Gagliardini, anche lui in scadenza, lascerà per sua volontà di trovare maggiore spazio. Un altro addio sarà rappresentato da Dalbert, che in questo momento è infortunato ma che non rientra nei piani della società.

[Foto di repertorio] Il portiere sloveno dell’Inter Samir Handanovic (a destra) e il difensore Danilo D’Ambrosio (a sinistra) esultano sotto la Curva Nord, dopo la vittoria nella partita di Serie A contro l’Empoli. 26 maggio 2019 (© AnsaFoto)

Trattative e riscatti

Sono in corso le trattative per estendere i contratti di Edin Dzeko e Stefan de Vrij. Per il bosniaco manca solo l’ufficialità e il rinnovo sarà di un solo anno, mentre per l’olandese l’Inter ha messo sul piatto un biennale. In settimana è in programma un altro incontro.

Molto più complessa la situazione che riguarda Francesco Acerbi e Romelu Lukaku, arrivati la scorsa estate con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. I nerazzurri vorrebbero trattenere entrambi, ma non sono disposti a pagare la cifra pattuita la scorsa estate. Il piano di Marotta e Ausilio è di trattare una cifra al ribasso, facendo leva sul fatto che nessuno dei due rientri nel futuro rispettivamente di Lazio e Chelsea. Raoul Bellanova, invece, tornerà al Cagliari.