Hirving Lozano: carriera del calciatore

Hirving Lozano è un calciatore messicano, classe ’95, che attualmente gioca come attaccante nella squadra del Napoli e nella nazionale messicana. È soprannominato Chucky ed è considerato una promessa del calcio mondiale data la sua versatilità: è un’ala sinistra ma può giocare anche come ala destra. La sua tecnica è molto apprezzata per la sua completezza: è un giocatore molto veloce, con o senza palla, capace di attaccare in profondità senza palla e di essere imprevedibile. Essendo ambidestro è un buon tiratore da fuori area ed ha una buona visione di gioco, è capace di compiere quasi sempre la scelta migliore una volta che ha il possesso della palla. L’istinto, dovuto alla sua giovane età, gli ha giocato qualche cartellino di troppo in passato oltre che qualche scontro con il suo vecchio allenatore del Pachuca. Il tutto è stato però superato con i mesi di esperienza nel PSV, in cui è cresciuto tatticamente ed è migliorato negli aspetti legati alla difesa.

Gli inizi della carriera e il PSV

La carriera di Lozano è cominciata nelle giovanili del Pachuca. Era l’8 febbraio 2014 quando, a 19 anni, ha esordito con il club nella massima serie messicana: all’83esimo sostituisce Jurgen Damm e segna la rete che porterà la squadra a vincere contro il Club America.

Ha giocato 149 partite in quattro stagioni, totalizzando ben 43 goal. Il 19 giugno 2017, Lozano è passato al PSV Eindhoven per 8 milioni di euro con un accordo quinquennale.

Segna la sua prima rete con il club durante la prima partita con la maglia, contro l’AZ Alkmaar: quel match si concluse con la vittoria del PSV per 3-2.

Nella stagione 2017-2018, in 29 presenze, segnò 17 reti, mentre nella stagione 2018-2019, in 30 presenze ufficiali, realizza 18 goal.

Quanto alle partite di Champions League, Lozano gioca titolare nelle partite preliminari per la qualificazione (il 23 e il 30 luglio 2019) contro il Basilea.

La prima partita viene vinta per 3-2 dal PSV; la seconda, invece, viene persa per 2-1, comportando l’eliminazione del PSV dalla competizione.

Da quel momento, Lozano entra in contrasto con il club perché la sua priorità è quella di giocare la Champions. I contrasti si accendono anche con l’allenatore Van Bommel e da lì iniziano i pensieri sul trasferimento.

L’11 agosto seguente, però, nonostante la crisi tra il club e Lozano, il messicano gioca titolare nel match contro l’ADO Den Haag.

In questa occasione è protagonista di un infortunio al piede che lo costringe ad abbandonare il campo al 50esimo: sarà proprio questa l’ultima partita del messicano con il PSV.

L’arrivo al Napoli

Il Napoli si interessa a Lozano ed è proprio il mister, Carlo Ancelotti, a chiamare il giovane messicano. Il club è attratto dalle versatilità del giovane che può andare a completare una rosa già vincente.

La trattativa si conclude il 23 agosto 2019: il PSV incassa 38 milioni di euro più bonus e il giocatore firma un contratto da 4,5 milioni a stagione.

Diventa il terzo giocatore più pagato nella squadra del Napoli, preceduto dai compagni Koulibaly e Insigne.

Anche il Pachuca ha percepito una percentuale dell’incasso del PSV: l’accordo, infatti, prevedeva che il club dei Tuzos avrebbe ricevuto una percentuale sulla futura cessione del giocatore, qualora avesse superato il valore di 25 milioni di euro.

I tifosi partenopei sono entusiasti dell’arrivo del messicano in squadra: il giocatore può essere fondamentale per portare a casa vittorie contro club importanti.

L’esordio con la maglia del club è avvenuto il 31 agosto 2019 contro la Juventus: Lozano è entrato in campo a inizio secondo tempo sostituendo Lorenzo Insigne. Durante il match, il messicano, in contropiede, segna il goal del momentaneo 3-2.

La partita si è conclusa con un 4-3 per il club torinese ma Lozano ha ottenuto la sua “piccola vittoria”: è stato il primo calciatore di nazionalità messicana a marcare una rete nel campionato di Serie A.

Lozano e la Nazionale

L’esordio con la Nazionale messicana è avvenuto durante il Campionato nordamericano Under 20 del 2015. Lozano, durante la competizione, ha segnato cinque goal, utili per aggiudicarsi il titolo di capocannoniere del torneo e per guidare la Nazionale alla vittoria del campionato CONCACAF Under 20.

Sempre nel 2015 ha partecipato al Mondiale Under-20, segnando un goal. L’11 febbraio del 2016 ha debuttato con la nazionale maggiore durante un’amichevole con il Senegal. Durante la sua seconda presenza ha segnato contro il Canada nelle qualificazioni ai Mondiali 2018.

Ha preso parte ad altre competizioni internazionali: la Copa America Centenario negli Stati Uniti e le Olimpiadi in Brasile, entrambe nell’estate 2016.

Durante la prima partita dei Mondiali 2018 è risultato determinante nella prima sfida, il 17 giugno: contro la Germania ha, infatti, segnato il goal decisivo dell’1-0.