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Grandi Campioni: Giampiero Boniperti

 

Non c’è colore di Club o fede sportiva che tenga. Quando ci si trova davanti ad un grande campione, occorre solo togliersi il cappello e riconoscere sportivamente il grande valore di chi si ha davanti. Questo è stato il caso di Giampiero Boniperti il  cui nome è sempre ed unicamente stato legato alla Juventus. Lo andiamo a conoscere insieme.

Chi era Giampiero Boniperti

Un grande campione nel campo, nella sua società, sempre la Juventus e nella vita, Giampiero Boniperti, nato a Barengo, un piccolo paese della provincia di Novara il 4 luglio 1928, ecco chi è il personaggio di cui parliamo.

Per capire il perchè questo grande uomo è così apprezzato anche dopo la sua morte avvenuta meno di un anno fa, dobbiamo parlare del suo percorso, dai primi successi fino a quanto ha fatto dopo il ritiro dal calcio giocato.

Una cosa rara la dobbiamo evidenziare. Dall’inizio della sua carriera, un giovanissimo giocatore con tanti sogni e fino ai suoi ultimi giorni, il nome di Boniperti è sempre stato legato alla Juventus, una fedeltà rara in questo mondo dove spesso l’opportunità è alla base di tante scelte.

Era il 22 maggio del 1946 quando un ragazzino fa un provino alla Juventus con le riserve di questa blasonata squadra di calcio. In quella partita contro il Fossano Boniperti si permette di infilare 7 gol alla squadra avversaria. 

I dirigenti della Juve restano tanto impressionati dal suo talento che non perdono tempo e ancora nel sottopassaggio che conduce negli spogliatoi gli fanno firmare il cartellino con cui si lega alla Juve.

Da quel giorno e fino al 1961, per 15 anni, Giampiero Boniperti si fa apprezzare ovunque, esalta i tifosi e entusiasma la sua squadra, raggiungendo traguardi che forse nemmeno lui stesso si spettava. 

In questo periodo di 15 anni Boniperti gioca con la maglia bianconera ben 459 partite, per l’epoca un record mai toccato da altri. Grande anche l’umiltà di questo giocatore che, proprio a proposito del numero di partite giocate ebbe a dire: “Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. E’ andata meglio”. 

I successi di Boniperti

Questa umiltà di Boniperti, pur consapevole certamente del suo valore, sempre costante in ogni sua attività, lo ha reso un campione ancora più grande, nel calcio come nella vita. Tanti sono i successi di Boniperti che non possiamo riportarli tutti, possiamo solo fare alcuni esempi. 

Appena dopo la firma del cartellino, Boniperti esordisce in campionato e alla sua seconda partita del massimo campionato, contro la Sampdoria, in trasferta, segna una doppietta. Segna poi 5 gol in 6 partite e l’anno successivo diventa capocannoniere.

Perfetta l’intesa con i due danesi di attacco della Juventus, John Hansen e Carl Aage Praest con cui forma un terzetto di attacco temibilissimo. Sono molte le offerte che piovono periodicamente sulla Juventus per la cessione di Boniperti ma il sodalizio tra la società e il calciatore si rivelerà, nel tempo, indissolubile. 

All’epoca Boniperti era riconosciuto come il miglior giocatore, tanto che il 21 ottobre 1953 veste la maglia del Resto del Mondo nella partita contro l’Inghilterra. La strordinarietà della cosa è che Boniperti è l’unico giocatore italiano chiamato a giocare quella partita. 

L’incontro termina in parità, 4-4 e due dei 4 gol del resto del mondo sono realizzati da Boniperti che incanta tutti con il suo gioco. A l termine partita viene intervistato il Commissrio Tecnico inglese che, di fronte alla domanda su come si poteva rafforzare la sua squadra, risponde senza esitazione: “Con undici Boniperti”.

Negli anni successivi Boniperti nella Juventus gioca in ruolo più arretrato, come regista ma sempre con grande efficacia. Finita la carriera di giocatore, il sodalizio tra Juve e Bonoperti continua. Diventa un apprezzatissimo dirigente arrivando anche ai massimi livelli, sempre con serietà e umiltà. In un certo periodo si interessa anche di politica, riuscendo sempre a mantenere un perfetto equilibrio tra famiglia, dirigenza alla Juve, politica con grande dedizione. 

Ecco perchè parliamo di Boniperti come grande campione anche nella vita al di fuori dell’ambito sportvo. Boniperti lascia questa terra il 18 giugno 2021 e ora riposa nel suo paese natale.