Calcio

De Laurentiis spara la super offerta: 8 milioni all’anno | L’allenatore trema

Aurelio De Laurentiis – NewsSportive.it

E’ finita come doveva finire. Con il rispettivo divorzio a distanza, aperto da Aurelio De Laurentiis e chiuso da Luciano Spalletti.

E’ finita in pratica come era cominciata a pochi giorno dalla certificazione del terzo scudetto, che il tifoso napoletano non si è potuto godere fino in fondo, scioccato per certi versi da quella battaglia dialettica innescata da presidente e allenatore (ormai ex), due caratteri troppo forti per poter coesistere a lungo.

E’ finita così. “Quando una persona viene da te e ti dice che anche se ha un contratto in essere preferirebbe avere un anno sabbatico che fai? Ti opponi?”. Così Aurelio De Laurentiis nella trasmissione di Fabio Fazio, Che Tempo Fa. Con quel sorriso misto a sarcasmo, che ha sempre contraddistinto il viso di un presidente schietto davanti alla tv. “Nella vita – prosegue Dela – devi essere sempre generoso. Bisogna dare senza aspettarsi nulla, lui ha dato e lo ringrazio. È un uomo libero, giusto lasciarlo andare“.

Spalletti non perde occasione per rispondere, confermando a moso duo ciò che era nell’aria già da un po’, anche se i più nostalgici avevano visto in quel tatuaggio sul braccio una sorta di fiammella di speranza che lo strappo potesse essere ricucito. Nulla di diverso da un’illusione

Sono stanco”. Inizia così la ratifica del suo addio, l’allenatore di Certaldo, a margine dell’evento “Inside the Sport 2023, il calciomercato tra business e passione” in svolgimento a Coverciano. “Ho bisogno di riposarmi – continua – voglio stare con mia figlia Matilde. Ho chiesto io di stare fermo e starò fermo un anno. Non allenerò il Napoli o altre squadre. Nulla può farmi cambiare idea”.

E ora il futuro

Passato e presente sono sotto gli occhi e le orecchie di tutti. Il futuro è un tempo da scoprire giorno dopo giorno. Dela ha sempre trattato direttamente con gli allenatori, senza bisogno di direttori sportivi (anche perché il Napoli uno non ne ha più visto che Cristiano Giuntoli è promesso sposo della Juventus), che piaccia o no è così.

Il presidente del Napoli è un presidente affaccendato, che sfoglia la margherita per capire chi dovrà guidare la squadra campione d’Italia.

Luis Enrique – NewsSportive.it

Il primo no

Non sarà Luis Enrique, a quanto pare, il nome caldo di questi giorni, a cui non sarebbero bastati nemmeno otto milioni di ingaggio. Dela si è limitato a dire: “Vuole allenare in Premier League. Esistono campionati più allettanti del nostro”. E allora chi sarà il prossimo allenatore del Napoli?

I nomi che vanno per la maggiore sono quelli di Gasp (pronto a chiudere sette anni di storia con l’Atalanta), l’amico Benitez o Nagelmann, non Conte. Lo si capisce chiaramente dalle parole di Dela. “Abbiamo sul tavolo una decina di allenatori che abbiamo verificato che si cimentano con il 4-3-3”. Conte non gioca col tridente…