Calcio

Costretti a metterli in vendita | Terremoto in casa Chelsea: adesso sono guai seri

Padre e figlio, tifosi del Chelsea, delusi sugli spalti dello Stanford Bridge durante il match di Champions League contro il Real Madrid/Ansa Foto

La stagione deludente dei blues potrebbe incidere anche sulla sessione di calciomercato estiva e sulla prossima stagione.

Un disastro. Si può sintetizzare in queste semplici ed inequivocabili due parole la stagione del Chelsea. Il club londinese, dopo l’uscita anche dalla Champions League, sconfitto in entrambe le sfide dal Real Madrid, non ha più obiettivi da perseguire in questa stagione.

Fuori da tutte le coppe, fuori sin dalle prime settimane anche dalla corsa alla Premier League, apparentemente fuori, a meno di clamorosi colpi di scena e stravolgimenti incredibili, anche dalla corsa alla qualificazione alle prossime coppe europee.

La prima stagione come Presidente del club di Todd Boelhy, quindi, è stata e sarà ampiamente da dimenticare. Quello che aggrava ancor di più la posizione e la situazione del club, anche se ci limitiamo a parlare prettamente di un bilancio sportivo, sono gli oltre 600 milioni di euro spesi sul mercato nelle ultime due sessioni.

Cifre iperboliche che vanno aggiunte ai circa 5 miliardi di euro che la cordata americana con a capo Boehly, ha speso per prelevare il club da Roman Abramovic. A queste incredibile cifre, poi, vanno aggiunti i tre allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Chelsea in questa stagione. Tuchel, esonerato a settembre, Potter, prelevato dal Brighton per 23 milioni di euro ed esonerato qualche settimana fa, e l’attuale tecnico ad interim, Frank Lampard.

Chelsea, lo spettro per la prossima stagione

In questa situazione, quindi, sarà difficile anche trovare un allenatore disposto a rischiare un brutto colpo per la sua reputazione e per la sua carriera. Al momento, per esempio, nelle ultime ore, è arrivato il rifiuto ufficiale di Julian Nagelsmann, con Mauricio Pochettino che sembra essere il favorito.

Il nuovo allenatore, però, sa che dovrà ripartire pressoché da zero oltre che, molto probabilmente, senza disputare alcuna coppa europea. Il Chelsea, infatti, al momento, si trova all’undicesimo posto, con 39 punti in classifica e ben diciassette in meno del Newcastle, attualmente quarto e, quindi, ultimo a qualificarsi alla prossima Champions League.

Il presidente del Chelsea Todd Boehly/ Ansa Foto

Chelsea, ecco cosa succede senza Champions

Con poche giornate che mancano al termine del campionato, quindi, sembra quasi impossibile pensare ai blues, non solo qualificati alla fase a gironi della prossima Champions League, ma in generale che possano partecipare a qualche competizione europea. Questo sarebbe ovviamente un disastro per le casse del club.

Secondo il Daily Mail, infatti, se il Chelsea non dovesse partecipare alla prossima Champions sarà costretto ad abbassare almeno del 30% il tetto ingaggi dell’attuale rosa. Questo, ovviamente, significherebbe dover cedere alcuni dei propri gioielli presenti in squadra.