Calcio

“Commisso ha promesso la cessione”: booom Fiorentina | Se ne va a fine anno

I giocatori della Fiorentina celebrano il gol del 2-1 segnato all’ottantanovesimo minuto nella partita di Serie A contro lo Spezia. Da sx a dx: Sofyan Amrabat (a terra), Igor, Nikola Milenkovic e Nicolas Gonzalez (in ginocchio). 14 febbraio 2022 (© AnsaFoto)

Nonostante i tentativi del club di trattenerlo, la volontà del giocatore è di giocare in un altro club nella prossima stagione.

Prosegue il momento più che positivo della Fiorentina. Le reti di Arthur Cabral e Nico Gonzalez contro la Cremonese blindano un passaggio del turno che potrebbe permetterle di tornare a giocarsi un trofeo per la prima volta dal 2014. Anche in quell’occasione l’evento fu la Finale di Coppa Italia, persa poi contro il Napoli in una serata che purtroppo è passata alla storia per eventi di cronaca. Questa stagione dei viola, però, potrebbe tenere in serbo ancora molto altro.

Dopo un inizio di 2023 complesso, che ha visto la squadra di Italiano collezionare a malapena un punto in cinque partite a cavallo tra gennaio e febbraio, è arrivata la svolta nella trasferta europea di Braga. I quattro gol rifilati ai portoghesi hanno instillato fiducia, consapevolezza e soprattutto delineato le gerarchie in campo.

La conseguenza sono nove vittorie consecutive in tutte le competizioni, un biglietto già staccato per il 24 maggio all’Olimpico di Roma e la speranza che lo stesso possa avvenire per la Finale di Conference League a Praga, in programma mercoledì 7 giugno.

Raggiungere questi obiettivi, provare a riportare un trofeo a Firenze dopo ventidue anni, può rappresentare una benzina aggiuntiva per affrontare un mese di aprile nel quale i viola dovranno scendere in campo ancora altre sette volte.

Situazione di mercato

Rocco Commisso al termine della partita dello Zini ha telefonato i suoi giocatori per congratularsi personalmente per la prestazione importante ed il risultato. Il presidente della Fiorentina è al momento negli Stati Uniti, ma tornerà presto in Italia per seguire la squadra e discutere di alcune vicende importanti per il futuro della squadra.

La più importante, cerchiata in agenda con la penna rossa, riguarda Sofyan Amrabat. Il centrocampista marocchino è la punta di diamante della rosa, come ha dimostrato durante l’edizione di Mondiali in Qatar a dicembre. Nel suo ruolo, ci sono pochi giocatori in grado di esprimere quella qualità, motivo per cui la dirigenza sta cercando in tutti i modi di trattenerlo.
Già negli scorsi mesi, la Fiorentina aveva fatto pervenire all’entourage del giocatore un’offerta che lo renderebbe il giocatore più pagato della rosa, alzando il suo ingaggio a circa tre milioni di euro netti a stagione e allungando il contratto fino a giugno 2028.

L’attaccante argentino dell’Inter Lautaro Martinez (a sinistra) mentre prova a difendere il pallone dal tentativo di intercetto di Sofyan Amrabat (a destra) durante la partita di Serie A contro la Fiorentina. 1° aprile 2023 (© AnsaFoto)

Futuro lontano da Firenze?

Un’offerta che il numero trentaquattro non intende prendere in considerazione, per adesso. La volontà del giocatore è chiara, l’ha esternata nel corso del mercato invernale dopo il rifiuto da parte della Fiorentina di accettare l’offerta del Barcellona. La sensazione è che l’addio sia stato soltanto posticipato e che le possibilità che Amrabat resti al Franchi siano poche, se non nulle.

Nella giornata di martedì, il suo procuratore Mohamed Sinouh ha parlato al quotidiano online egiziano Kora Plus: A gennaio abbiamo ricevuto diverse offerte, tra cui la più interessante dal Manchester United ed un’altra dal Barcellona. Le trattative non sono state portate a termine perché il presidente ha rifiutato di prendere in considerazione di cedere Sofyan a stagione in corso. Al momento non ci sono giunte nuove offerte, ma abbiamo ricevuto una promessa da parte di Commisso che, qualora dovessero arrivare, le valuterebbe”.