A San Siro non suonerà più ‘Pazza Inter amala’

L’Inter non sarà più “pazza”. La prima partita con Antonio Conte in panchina ha esaltato il popolo nerazzurro, che troppo spesso negli ultimi anni ha dovuto ingoiare bocconi amari. Con l’arrivo del tecnico italiano i tifosi della Beneamata sperano di rivivere le stesse emozioni provate con un altro allenatore “guerriero”, Josè Mourinho. Naturalmente siamo solo al primo “step”, ma il perentorio 4-0 rifilato al malcapitato Lecce è certamente il miglior modo per iniziare una stagione che deve rappresentare il “riscatto” di una maglia e di un popolo.

Niente più “Pazza Inter” a San Siro

Il cambiamento di questa Inter è anche nell’inno. Prima del match con i salentini, infatti, non è stata diffusa la celebre “Pazza Inter”, canzone che parla proprio dell’indole “pazza” della formazione di Milano, capace di ottenere anche risultati straordinari ma sempre con enorme sofferenza per i propri tifosi.

La società nerazzurra ha deciso che questo aggettivo non deve più far parte del nuovo corso dell’Inter, che deve invece essere “regolare e forte”, come affermato dallo stesso Conte ai microfoni dei giornalisti nel post-gara.

L’unico inno che verrà diffuso a San Siro durante le partite dell’Inter sarà “C’è solo l’Inter”, scritto da Elio e cantato Graziano Romani, fondatore dei Rocking Chairs.

L’Inter vuole lottare per il titolo

Anche questo inno mette in risalto alcune delle peculiarità del tifo nerazzurro, specialmente l’orgoglio per essere l’unica squadra ad aver sempre disputato campionati di Serie A (le acerrime rivali, Juventus e Milan, hanno invece conosciuto l’onta della retrocessione in B).

“Io non rubo il campionato e in Serie B non ci sono mai stato”, recita l’inno, con tanto di “stilettata” ai rivali bianconeri spesso accusati di ricevere favoritismi arbitrali.

I tifosi nerazzurri sperano che con Antonio Conte si possa finalmente interrompere il dominio della Juventus, vincitrice di otto scudetti consecutivi e alla caccia del nono titolo di fila.