Calcio

50 milioni di euro: il Chelsea ha detto no | Scatta l’intrigo in Premier League

Todd Boehly, presidente del Chelsea che ha appena rilevato un altro club, quello alsaziano dello Strasburgo – NewsSportive.it

Beato chi ci capisce qualcosa al Chelsea. Dall’arrivo di Boehly sta succedendo di tutto. Ci mancava pure l’intrigo-Premier.

Forse non sa neanche lui quello che vuole, visto che non si è accontentato di aver preso il Chelsea, speso oltre seicento milioni di euro in appena due sessioni di mercato, per non vincere assolutamente nulla, chiudendo la scorsa Premier con un umiliante undicesimo posto, a dieci punti dalla retrocessione.

Con il Chelsea in alto mare, che cerca Onana ma non lo prende, ancora non ha capito quello che deve fare con Lukaku (se darlo di nuovo in prestito all’Inter, tenerselo perché a Pochettino piace, o venderlo a chissà chi, perfino al Milan con cui i rapporti sono buoni), Boehly non trova di meglio che acquisire lo Strasburgo.

A comunicarlo è stato proprio il club alsaziano, che gli ha dato il benvenuto così: “È un onore per noi far parte di questo gruppo storico. Ci impegniamo a preservare l’eredità del Racing – si legge in uno stralcio della nota ufficiale – questo investimento strategico rafforzerà la nostra presenza nel calcio europeo, insieme alla nostra partecipazione del Chelsea”.

Nel frattempo il Chelsea è un porto di mare. Non ha capito ancora chi vendere tra un Loftus Cheek che ha una grande voglia di lasciare Stamford Bridge e un Carney Chukwuemeka, talentuoso 2003, cercato da mezza Europa, Milan compreso.

Idee confuse

Tanta confusione nella Londra colorata di Blues. La sensazione è che Mauricio Pochettino (il nuovo allenatore scelto dopo un’annata da dimenticare in fretta) avrà un bel da fare con tutto questo polverone. L’ultimo in ordine cronologico è quello che ha visto protagonista Mason Mount.

Anche il centrocampista della nazionale inglese ha una gran voglia di lasciare Stamford Bridge e sogna il Manchester United, con il quale ha già un accordo verbale, ma al Chelsea tutto questo non va giù.

Mason Mount, centrocampista offensivo del Chelsea e della nazionale inglese, che vuole andare al Manchester United ma ancora non può – NewsSportive.it

Non un penny di più

Non si spiegano altrimenti le aperture nei giorni scorsi di molti tabloid inglesi, che dipingono uno scenario non proprio chiaro. Confuso, tanto per rimanere in tema. I Red Devils si stanno spazientendo di fronte al muro inspiegabile del Chelsea, che avrebbero rifiutato 50 milioni di sterline (non pochi) per un giocatore che vuole scendere in campo a Old Trafford, non da avversario.

La giusta cifra, non un penny di più“, emblematico il titolo a effetto del Daily Express, addirittura in apertura: “Il Manchester United rifiuta di essere tenuto in ostaggio dai londinesi fissi a 60 milioni di sterline più bonus“. “L’ammontare dei costi”, in un gioco di parole che vede l’affare Mason Mount in primo piano su Star Sport: posizione irremovibile dello United che alla seconda offerta elargita ai blues e al secondo no, non intendono pagare aggiunte per il centrocampista offensiva di Portsmouth. La verità è che neanche il Chelsea sa bene ciò che vuole.