Calcio

20 milioni di euro all’anno: impossibile dire di no | Rashford lascia il Man United? Bomba di mercato

L’allenatore del Manchester United Erik ten Hag (a destra) mentre dà indicazioni al suo attaccante Marcus Rashford (a sinistra) durante la partita di Premier League contro il Southampton. 12 marzo 2023 (AnsaFoto)

Dall’Inghilterra arriva la notizia di una possibile super offerta in arrivo per l’attaccante dei Red Devils, il cui contratto scade a giugno 2024.

Ogni squadra ha i suoi punti cardine, quelle persone attorno a cui si costruisce tutto perché l’idea generale è che siano in grado di generare un vantaggio competitivo. Non sempre sono calciatori, anzi sempre più spesso viene individuata nella figura dell’allenatore. Ma anche il migliore degli allenatori non sarebbe in grado di portare a casa dei risultati senza dei giocatori di talento.

Negli ultimi anni il Manchester United ha ritenuto che l’uomo in più potesse essere Marcus Rashford. C’erano tutti gli indizi per pensarlo: enorme talento, cresciuto nell’Academy dove vi era entrato all’età di otto anni e il fatto che fosse non solo inglese ma originario di Manchester.

L’annata 2018-2019 sembrava destinata ad essere il punto di svolta della sua carriera. José Mourinho gli aveva affidato la maglia numero dieci nonostante avesse soltanto vent’anni. L’idea alla base era, nel contempo, di responsabilizzarlo e ricompensarlo. Arrivano i gol, gli assist e le grandi prestazioni, nonostante la squadra fatichi a competere con Liverpool, City e il suo glorioso passato.

La scorsa stagione si è aperta con l’operazione alla spalla, che ha costretto l’attaccante inglese a saltare la preparazione estiva e l’inizio di campionato. Ha faticato a recuperare e poi, assieme ai suoi compagni di squadra, è stato travolto dal caos dei pessimi risultati e del cambio di allenatore.

Situazione attuale

Ma Rashford adesso è tornato e si è ripreso il Manchester United. Con 27 centri all’attivo ha già superato il record di gol in una singola stagione (il record precedente era 22 nel 2019-20) e sta aiutando i Red Devils a tornare in Champions League e ai vertici del calcio inglese. Dopo la vittoria in Coppa di Lega, potrebbero mettere in bacheca altri due trofei, l’UEFA Europa League e la FA Cup.

La sua rinascita pone adesso l’attenzione sul suo futuro, che non può che intrecciarsi con quello della squadra. L’attaccante ha iniziato la stagione con il contratto in scadenza a giugno 2023, ma sapendo anche che la dirigenza avrebbe potuto innescare l’opzione di rinnovo per prolungarlo di un ulteriore anno. Lo United ha deciso di attivarla lo scorso dicembre ond’evitare che a gennaio altri club potessero convincerlo a lasciare Old Trafford.

L’attaccante del Paris Saint-Germain Kylian Mbappé (a sinistra) e l’attaccante del Manchester United Marcus Rashford (a destra) durante la partita di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League. 6 marzo 2019 (AnsaFoto)

Il futuro

I discorsi per il rinnovo sono stati soltanto rimandati e prima o poi andranno ripresi. Il suo stipendio attuale è di circa 6,5 milioni di euro netti a stagione, una cifra importante ma che non lo pone neanche tra i principali cinque ingaggi della rosa. Nella giornata di ieri Rashford ha risposto su Twitter all’articolo del quotidiano Daily Star, che riportava la notizia della sua volontà di essere pagato 500.000 sterline a settimana, etichettandolo come “non-sense”.

Non è ancora dato sapere quanto il Manchester vorrà offrire al giocatore, ma secondo The Athletic c’è almeno una squadra disposta a fare follie pur di accogliere Marcus Rashford: il Paris Saint-Germain. Già prima del mondiale, quando il giocatore risultava ancora in scadenza, il presidente Al-Khelaifi aveva pubblicamente mostro interesse per l’attaccante dei Red Devils. E secondo il sito d’informazione inglese, i parigini sarebbero disposti ad offrirgli circa 400.000 sterline a settimana, che tradotti in euro sarebbero circa 20 milioni lordi (13 netti).